Ricette light: spaghetti al cartoccio al profumo di mare

Gli spaghetti in cartoccio con frutti di mare sono davvero buonissimi e si tratta di una ricetta leggera e perfetta per tutti coloro che vogliono perdere peso.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 30 giugno 2011

Ricette light: spaghetti al cartoccio al profumo di mare

Oggi vi proponiamo una ricetta light davvero gustosa ma anche perfetta per stupire i vostro ospiti: si tratta degli spaghetti leggeri al cartoccio al profumo di mare. Va infatti ricordato che anche la pasta può essere light, basta ovviamente non esagerare con il condimento. Questi spaghetti sono buonissimi e il passaggio in forno dona un aroma speciale. Che ne dite di provarli? È la ricetta perfetta anche per tutti coloro che vogliono organizzare una cena con amici e fare una gran figura!

INGREDIENTI
400 g di spaghetti
500 g di cozze
500 g di vongole veraci
200 g di seppioline
200 g di calamari
300 g di gamberi sgusciati
400 g di pomodori a dadolini
2 spicchio di aglio
1 cucchiai di prezzemolo tritato
1/2 bicchiere di olio di oliva extra vergine
1 bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Per prima cosa procedete pulendo e sciacquando bene le cozze e le vongole, poi in una padella fatele aprire a fuoco lento con un goccio di olio d’oliva e vino secco, sgusciartele per poi farle rosolare con l’aglio e l’olio (conservare l’acqua che si forma nella padella). Aggiungere i calamari a pezzetti e le seppioline intere, cuocere il tutto per circa 10 minuti. Dare una spruzzatina con il vino bianco e fare evaporare. Aggiungete i pomodori e cuocere ancora per altri 10 minuti, aggiungere il peperoncino, i gamberi,
le cozze e le vongole e finire la cottura. Fate lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Passare in padella del sugo, mescolare bene e trasferire la preparazione in una carta stagnola monodose. Chiudere bene il cartoccio e mettere in forno caldissimo per 5 minuti circa. Successivamente mettete il cartoccio in un piatto di portata che aprite successivamente in tavola per servire.