Stare a dieta accorcia la vita

Una ricerca americana sostiene che limitare le calorie potrebbe renderci più vulnerabili alle infezioni. Mangiare meno non ci garantisce una maggiore sopravvivenza. I ricercatori hanno scoperto che la perdita di appetito influisce sulla capacità di combattere diversi batteri e virus.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 24 luglio 2009

Grasso è bello. E’ un’enorme stupidaggine, più per l’estetica perché non fa bene alla salute. Anche magro (o troppo magro) non è una bella scelta. Quindi perdere peso nei limiti è un segno di maturità, dopo diventa pericoloso. Lo rivela una ricerca americana secondo cui, anzi, limitare le calorie potrebbe renderci più vulnerabili alle infezioni.
Mangiare meno non ci garantisce una maggiore sopravvivenza. Quindi fermi tutti. Soprattutto coloro che per mantenersi in linea limitano i loro pasti, rischiando di cadere nella trappola dell’anoressia: alla sera non mangio, solo un frutto. A pranzo preferisco stare leggera, un’insalatina è sufficiente.

Due ricercatori della Stanford University di New York hanno lavorato sempre sulla Drosophila, ovvero il moscerino della frutta. Hanno scoperto che la perdita di appetito influisce sulla capacità dell’insetto di combattere diversi batteri e virus. Ciò significa che assumere che meno calorie ha un effetto “molto complesso” sul loro sistema immunitario: aiuta i moscerini ad allontanare alcune infezioni ma li rende più suscettibili ad altre.

Insomma le teorie che mangiare poco potevano allungarci la salute si sono rivelate truffaldine. Ovvio qui stiamo parlando di moscerini e gli esperti, per capire i reali danni al corpo umano, devono ripetere gli studi.