Tabagismo, le sigarette non calmano lo stress

Le sigarette non sono un calmante, anzi la percezione di relax che danno al momento è solo apparente. In realtà chi ha smesso di fumare da circa un anno mostra una diminuizione del tasso di stress notevole.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 21 giugno 2010

Tabagismo, le sigarette non calmano lo stress

Torniamo a parlare di fumo, perché purtroppo i dati non sono incoraggianti. Poche settimane fa abbiamo evidenziato come le donne siano le principali consumatrici di bionde. Oggi vi sveliamo la bugia più grossa legata alla sigaretta. Quasi tutti sostengono che sia un modo per calmare lo stress, per scaricare i nervi. In realtà, un anno dopo la lontananza forzata dalle sigarette il 41% degli ormai ex-fumatori afferma che, in realtà, è stato proprio aver smesso con le “bionde” ad abbassare i livelli di stress percepito. Non ci sono più teorie cui appellarsi. Ma vediamo meglio da dove nasce questo sondaggio.
La notizia arriva da uno studio inglese condotto dai ricercatori della Barts and The London School of Medicine and Dentistry, guidati da Peter Hajek , da cui è emerso che le sigarette, anche se offrono un sollievo temporaneo dallo stress, possono generare stress a lungo termine.

Gli esperti hanno rilevato una riduzione del 20% dei livelli di stress percepito negli ex fumatori. Non sono stati considerati altri fattori l’età dei pazienti, il livello di istruzione, la quantità di sigarette abitualmente fumate prima di smettere e i livelli di stress registrati all’inizio dello studio.

“Quando ai fumatori vengono tolte le sigarette diventano irritabili e nervosi. Ogni sigaretta calma temporaneamente i nervi, ed è probabilmente questa la principale ragione per cui i fumatori pensano che fumare allevi lo stress”, spiega Hajek. La teoria è molto simile a quella del peso: solo le sigarette a far ingrassare.

Foto tratta da myblog.it