Verdura, come cucinarla?

I modi e i tempi di cottura di patate, carote, zucchine, peperoni, pomodori e degli ortaggi in genere, sono fondamentali per conservare le vitamine e i minerali di quelle verdure. Possiamo affermare che per la maggior parte degli ortaggi la cottura distrugga gran parte di principi nutritivi.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 12 novembre 2009

Sappiamo bene che le verdure sono una fonte ricchissima di vitamine, minerali e antiossidanti. Per mantenere intatte le proprietà però bisogna stare molto attenti a scegliere il tipo di cottura.

Non tutte le verdure sono uguali però c’è una regola di base: minore è il tempo di cottura, maggiore è l’apporto di vitamine e minerali. Inoltre, evitiamo di bollirle e di strizzarle (come gli spinaci nella foto) per non disperdere le proprietà.

Tre consigli per cucinare le verdure:

Lascia la buccia delle verdure ogni volta che è possibile. La maggior parte degli antiossidanti naturalmente presenti in frutta e verdura si trova proprio nella parte più esterna (buccia). Basta acquistare l’ortaggio bio e lavarlo bene prima di cucinarlo o consumarlo.

La cottura a vapore delle verdure va preferita alla bollitura, che disperde nell’acqua di cottura molti nutrienti preziosi.

È indicata anche l’immersione veloce delle verdure in acqua in ebollizione. Ancora meglio se subito dopo la sbollentatura l’ortaggio viene passato sotto acqua fredda corrente: in questo modo si conservano non solo le vitamine e i minerali della verdura, ma anche il colore naturale dell’ortaggio.

Foto tratte da
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