Vitamina K: riduce il rischio di cancro

Sappiamo ormai che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte malattie, tra cui il cancro. Le vitamine poi sono fondamentali in questo senso: un nuovissimo studio sottolinea proprio come sia utile la vitamina K2 (non la K1) nel proteggere dallo sviluppo del cancro.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 4 aprile 2010

Sappiamo ormai che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte malattie, tra cui il cancro. Le vitamine poi sono fondamentali in questo senso: un nuovissimo studio sottolinea proprio come sia utile la vitamina K2 (non la K1) nel proteggere dallo sviluppo del cancro. La ricerca “European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition” (EPIC) ha evidenziato come l’assunzione di questa vitamina riduca del 28% le incidenze di cancro nella maggior parte delle persone.

Ma dove si trova la vitamina K? Generalmente nelle verdure a foglia verde come broccoli, spinaci, lattuga eccetera.

La vitamina K perà si divide in due forme: Vitamina K1 e Vitamina K2, la prima costituisce circa il 90% della vitamina K che assumiamo solitamente mentre la seconda rappresenta il restante 10% .

Lo studio ha analizzato i dati di 24.340 persone di entrambi i sessi e di età compresa trai 35 e i 64 per oltre 10 anni. I casi di cancro in questo periodo sono stati 1.755 casi di cancro di cui 458 con esito mortale.

Chi invece assumeva un buona quantità vitamina K2 aveva il 14% in meno delle probabilità di sviluppare il cancro.