Centrifugati: 10 cose da sapere

Sicuri di sapere tutto sui centrifugati? Potete essere molto informati, ma non è detto che conosciate tutto quello che c'è da sapere su questi succhi estratti naturalmente e che fanno tanto bene alla salute e alla linea. Scopriamo insieme le 10 cose che bisogna conoscere

Pubblicato da Redazione Martedì 3 luglio 2018

centrifugati cosa sapere

I centrifugati di frutta e verdura sono succhi estratti 100% naturali, molto amati per il loro potere detox. Ma forse non tutti conoscono le fondamentali 10 cose da sapere sui centrifugati prima di prepararli! Dall’attrezzo da usare agli ingredienti che dovremmo evitare di spremere fino a tutti gli effetti benefici di questa ottima alternativa al classico spuntino di metà mattina o pomeriggio. Alcune volte questi speciali succhi possono persino sostituire un pasto. Bastano pochi minuti per prepararli e rappresentano dei veri e propri toccasana per la salute. Le proprietà dei centrifugati sono davvero numerose, vediamo insieme cosa c’è da sapere su questi estratti di frutta e verdura, alleati di benessere e forma fisica.

Cosa sono

cosa sono centrifugati
I centrifugati sono spesso confusi con i frullati: in realtà sono succhi estratti da un apposito attrezzo da cucina (detto appunto estrattore) che permette di mantenere le proprietà benefiche di frutta e verdura, senza perdere durante il processo di frullatura vitamine e sali minerali. I centrifugati vengono preparati con frutta, verdura, radici (come lo zenzero o la curcuma) e spezie che permettono di rendere il sapore della bevanda più gustoso.

Come scegliere gli ingredienti

come scegliere ingredienti centrifugati
Per realizzare un centrifugato la scelta degli ingredienti è pressoché infinita: possono essere usati quasi tutti gli ortaggi e la frutta, ma attenzione: visto che nell’estrattore possono essere inserite anche le bucce (come nel caso della mela), è bene propendere per l’acquisto di ingredienti biologici e comunque procedere a un lavaggio accurato prima di preparare la bevanda. Meglio poi scegliere sempre frutta e verdura di stagione.

No a troppa frutta

no troppa frutta centrifugati
Anche se può venire spontaneo pensare a un succo di sola frutta, è bene bilanciare sempre la percentuale di frutti con le verdure: infatti i primi, seppur effettivamente più golosi, contengono comunque zuccheri. Nella fattispecie il fruttosio, quando viene consumato in forma liquida (come in questo caso) non viene assimilato facilmente dal fegato, perciò viene trasformato in grasso: esattamente ciò che si vuole evitare!
È quindi necessario inserire anche verdura nei centrifugati, magari a base zuccherina come le barbabietole o carote.

Ingredienti “vietati”

centrifugati ingredienti vietati
Come abbiamo detto poco fa, è possibile scegliere quasi tutti gli ingredienti che si preferiscono: ci sono infatti alcuni ortaggi che è meglio non inserire nell’attrezzo per estrarre i succhi, come il rabarbaro. Infatti è molto fibroso e decisamente poco idratante, per cui essendo povero in acqua, potrebbe rovinare l’estrattore, per poi effettivamente non produrre alcun succo. Stessa cosa dicasi per i frutti ricchi di semini: il kiwi va bene, ma attenzione ad esempio al dragon fruit.
Anche il ghiaccio non deve mai essere inserito nel macchinario: infatti lo rovinerebbe. Meglio mettere i cubetti dopo aver preparato il centrifugato.

Salute e ingredienti dei centrifugati

centrifugati ingredienti e salute
Oltre ad alcuni ingredienti vietati per non rovinare l’estrattore, è bene sapere anche quali sono i cibi da evitare se si soffre di alcuni piccoli problemi di salute. Per avere un effetto positivo dal centrifugato, come quello detox, sgonfiante o energizzante per lo sport, è bene scegliere il giusto mix: evitare ad esempio di scegliere le pere se si soffre di intestino irritabile oppure i broccoli se si ha lo stomaco delicato, perché sono un po’ difficili da digerire.

Estrattore per il succo

estrattore succo centrifugati
Come abbiamo già accennato, il giusto strumento da utilizzare per i centrifugati è l’estrattore: si tratta di un attrezzo da cucina che si divide in tre parti. La prima, dove andiamo a inserire gli ingredienti, è quella dotata di pale che spremono ed estraggono il succo, dividendolo dalla buccia e creando gli scarti di quelle fibre prive di succhi. Le altre due parti permettono l’uscita del succo estratto e –appunto- degli scarti.
Si tratta di uno strumento estremamente facile da usare: attenzione a sceglierne uno di qualità che vada alla giusta velocità e che quindi non surriscaldi la polpa di frutta e verdura.

Come inserire gli ingredienti

centrifugati come inserire ingredienti
Per avere il massimo dal proprio centrifugato e allo stesso tempo mantenere sempre in perfetto stato l’estrattore, è bene che la frutta e la verdura vengano inserite non intere nel macchinario, bensì tagliate a pezzi. Saranno quindi da eliminare le parti dure e nodose, così come i semi o i picciòli.

No a centrifuga o frullatore

centrifugati no frullatore
Se pensate di utilizzare il classico frullatore o la centrifuga, sappiate che ciò che otterrete non sarà un centrifugato: infatti le lame ad alta velocità producono calore e ossidano la polpa degli ingredienti, “bruciando” di fatto vitamine e sali minerali. Probabilmente il gusto sarà buono, ma dal punto di vista nutrizionale, i centrifugati sono migliori dei frullati. Se volete un estratto dimagrante o detox, sappiate che usare il giusto strumento sarà di grande supporto alla vostra dieta.

Aggiunte ai centrifugati

centrifugati aggiunte
Per avere centrifugati con una marcia in più, che ad esempio sappiano saziare e nutrire se li scegliete come sostitutivo di un pasto, non c’è niente di meglio che aggiungere degli oli all’estratto. Attenzione: scegliete oli “buoni” come quello di canapa o di semi di lino, aiutano a migliorare l’assorbimento delle vitamine liposolubili contenute nel centrifugato.
Se bevete il centrifugato per aumentare le prestazioni sportive, potete aggiungere delle proteine vegetali in polvere prima di berlo.

Conservazione

centrifugati conservazione
I centrifugati di frutta possono essere conservati fino a 48 ore dalla loro preparazione. Ciò costituisce un utile vantaggio rispetto alle sole 16 ore di conservazione del succo di frutta.
Ovviamente è bene tenere il succo centrifugato in frigo, meglio se coperto da un foglio di alluminio per mantenere tutta la sua freschezza. Ricordate, però, che i centrifugati hanno il massimo del potere nutritivo o benefico appena preparati.